Muffa in casa conseguenze

Nota importante per il lettore

La soluzione naturale alla muffa in casa causata dalla presenza di umidità di risalita

La Muffa sui muri: descrizione del fenomeno

 

La muffa si forma in presenza di umidità e scarsa ventilazione. Ambienti soggetti a condensa e con scambi d'aria limitati, come bagni, cantine o cucine, sono particolarmente vulnerabili. L’umidità può derivare dall'infiltrazione di acqua, da un sistema di riscaldamento inadeguato o dalla risalita capillare dal terreno. La muffa può svilupparsi rapidamente su materiali come intonaco, legno e tessuti, diffondendosi fino a causare danni estetici e strutturali significativi.

Vengono definite muffe quei funghi filamentosi e microscopici che inizialmente vengono trasportati dall'aria sotto forma di spore, le quali si depositano su “terreni” adatti alla loro proliferazione, tra i quali le mura  domestiche dove, con la giusta temperatura e grado di umidità, hanno la possibilità di germogliare dando origine a cellule filamentose dette ife, che poi si diffondono velocemente trasformandosi in macchie di muffa sui muri.

Essendo molto prolifere, le muffe, formano velocemente una colonia detta micelio prendendo le sembianze di macchie solitamente di colore nero o verdastro.

Uno degli elementi che contribuisce alla formazione e proliferazione di questi fastidiosi batteri e l'eccessiva umidità ambientale.

La muffa sui muri è, a tutti gli effetti, una malattia della quale soffrono le murature. Con la sua permanenza e diffusione le intacca e con il passare del tempo ne rovina la struttura esterna e interna.

La muffa sui muri si diffonde con rapidità e necessita interventi tempestivi per evitare che le spore, che si sviluppano in grande quantità, contaminino nuove aree dei muri, intaccando in questo modo zone sempre più vaste e causandone il degrado.

La temperatura degli ambienti interni, che maggiormente favorisce la crescita della muffa sui muri è tra i 18 ed i 32 °C, mentre l'umidità relativa “ideale” per il suo sviluppo è al di sopra del 60%.

Come si forma la muffa, ovvero l’umidità di superficie? 

È semplice dare una risposta a questa domanda: due persone producono, in circa 8 ore di sonno, 0,6 litri d’acqua, che rilasciano nell’aria della stanza attraverso l’espirazione. Ecco un semplice test che possono fare tutti: basta pesarsi con una bilancia prima e dopo la notte, per notare una chiara diminuzione del peso corporeo. Ciò è dovuto soprattutto alla perdita di liquidi. Di conseguenza il grado di umidità della stanza aumenta considerevolmente. 

L’aria della stanza, arricchita dell’umidità prodotta dalle due persone durante la notte, non può fuoriuscire né dalle finestre (che per di più sono anche termiche e ben isolate!), né dalla porta della camera. Così l’umidità si riversa sulle superfici fredde della stanza, che nella maggior parte dei casi in inverno sono le fredde mura esterne e le finestre. 

Screenshot

Finestre a «risparmio energetico» ermetiche che, quando sono chiuse, non permettono il necessario ricambio d’aria. 

Pittura organica = fattore di disturbo chimico (ad esempio dispersione). 

Aumento dell’umidità dell’aria, causato dai ~0,3 litri d’umidità/per persona /per notte, 

Aumento dei flussi di umidità verso i muri particolar- mente freddi. Ciò porta alla formazione 

di umidità di condensa, inizialmente sulla superficie – poi anche in profondità. 

  • Formazione della muffa, poiché la muffa si forma con facilità su superfici costituite da materiali organici (ad esempio pitture a dispersione) e umide. 

Nel caso degli angoli di murature esterne, il «freddo di fuori» può colpire due superfici contemporaneamente e raffreddare quindi particolarmente gli angoli del muro. 

Si può misurare il clima della stanza (la temperatura e l’umidità della stanza) e calcolare il cosiddetto punto di rugiada critico. Il punto di rugiada rappresenta la temperatura in cui l’umidità inizia a condensare. 

Le particelle d’acqua, che prima si trovavano allo stato gassoso, cominciano quindi a passare allo stato liquido. Se la temperatura della parete è uguale o addirittura inferiore alla temperatura del punto di rugiada, la diagnosi sarà: «umidità di condensa». 

L’umidità dell’aria della stanza si riversa sui punti più freddi della stanza (gli angoli freddi in cui è difficile che circoli aria calda) e si forma un’umidità superficiale (umidità di condensa). 

Questa è la situazione ideale per la formazione della muffa. Nel caso in cui, a ciò si aggiunga, per esempio una pittura a dispersione oppure della carta da parati applicata alla parete con materiale sintetico (prodotti del petrolio = sostanze organiche), avremo una situazione ideale per la muffa. Generalmente dopo qualche settimana di applicazione di tale pittura o carta da parati si potranno già notare le prime macchie di muffa. 

Danni alla salute causati dalla muffa sui muri

La muffa agisce come allergene e come agente infettante e produce  delle sostanze tossiche che avvelenano il corpo umano.

Ciò avviene con il rilasci da parte della muffa di micotossine, le quali provocano irritazione di occhi, faringe e naso.

Le spore prodotte dalla muffa possono infiltrarsi nelle mucose, producendo danneggiamento del sistema immunitario ed anche del sistema nervoso.

La presenza di muffa sui muri in casa può causare occlusione dell'apparato respiratorio, respiro corto, affanno o tosse.

L'esposizione ad ambienti con presenza di muffa sui muri può arrecare emicrania, ed anche rash cutaneo.

Nei soggetti che già soffrono di forme di asma, la muffa tende ad aggravare tale disturbo e ad aumentare la frequenza e l' entità degli attacchi.

Da studi effettuati risulta che bambini esposti in modo prolungato ad ambienti abitativi con muffa sui muri, tendono a sviluppare nel corso della loro vita di adulti, maggiori problemi respiratori rispetto a coloro che hanno vissuto in ambienti più salubri e privi di muffa.

Altri disturbi causati dalla muffa sui muri o aggravati dalla sua presenza sono: spossatezza, emicrania, asma bronchiale, tosse, stanchezza cronica, eczemi, riniti e allergie respiratorie.

I disturbi sopraesposti possono presentarsi in informa acuta a volte poche ore dopo l'esposizione ad un ambiente dove è presente la muffa sui muri o nell'arco di pochi giorni; oppure in forma cronica, con patologie che  insorgono in periodi successivi nella vita di una persona e che, anche dopo l'allontanamento dal luogo di esposizione, possono perpetrare uno stato di salute pessimo.

Danni strutturali

A lungo termine, la muffa danneggia la struttura stessa dell’edificio. I muri interessati possono indebolirsi, con perdita di intonaco e deterioramento dei materiali. Nei casi più gravi, l'integrità dell'edificio è compromessa, richiedendo lavori di riparazione onerosi. La muffa può anche compromettere mobili e tessuti, causando macchie difficili da rimuovere.

Quale sarebbe un rimedio adatto per tamponare ed eliminare temporaneamente la muffa sulle superfici ? 

1) Un rimedio efficace per combattere la presenza di muffa sui muri, ma non per eliminarne le origini e le cause, è quello di utilizzare la candeggina pura (non profumata) spruzzandola direttamente sulle macchie di muffa sui muri. E' utile utilizzare uno spruzzino ed assicurarsi di non far colare gocce di candeggina su oggetti e indumenti. E' preferibile fare tale operazione muniti di guanti e mascherina e areare il locale durante e dopo questo intervento.

Dopo avere spruzzato la candeggina è necessario aspettare circa 20 minuti.

E' invece da evitare la pratica di passare un panno imbevuto di candeggina sfregando direttamente la zona ammuffita dei muri, visto che farebbe sollevare le spore che contaminerebbero altre zone dei locale affetto da muffa sui muri.

muffa in casa

Quale sarebbe il rimedio adatto in caso di formazione di umidità di condensa sui muri?

La formazione di condensa sui muri innesca e dà origine alla formazione di muffa. 

Per evitare ciò occorre areare regolarmente le stanze, proprio per evitare che si crei un’umidità eccessiva in casa:
a) lasciando le porte delle camere aperte per una migliore circolazione d’aria;
b) aprire le finestre, anche leggermente;
c) applicare alle finestre dei dispositivi con fessure regolabili che permettano uno scambio d’aria con l’esterno;

d) se non è possibile aerare le stanze regolarmente con uno dei metodi sopracitati, non rimane che installare un macchinario per la ventilazione meccanica per insufflazione (VMI®)

In questo modo si ha un continuo e naturale ricambio d’aria con l’esterno «la casa può respirare» anche con porte e finestre chiuse, e l’umidità dell’aria in eccesso potrà fuoriuscire. 

I RIMEDI PRINCIPALI CONTRO L’UMIDITÁ DI CONDENSA SONO: AERARE E RISCALDARE I LOCALI. 

VMI ventilazione e ricambio di aria
Modello URBAN VMI® - ventilazione meccanica per insufflazione

Muffa ed Umidità di risalita

Nonostante i locali vengano riscaldati e arieggiati costantemente, si sente tutto l’anno uno spiacevole odore di muffa?

Nel caso in cui si abiti un pian terreno di un vecchio edificio, un seminterrato od interrato, con presenza di umidità di risalita capillare, è probabile che la presenza di muffa sui muri in tali circostanze sia anche dovuta all’umidità di risalita capillare che mantiene freddi i muri creando dei ponti termici.

L’odore di muffa proviene generalmente dalla formazione di muffa e spore. I pericoli per la salute di coloro che abitano in una casa con muffa vengono spesso sottovalutati.
Se l’odore di muffa persiste anche arieggiando e riscaldando il locale, è presumibile che si tratti di un problema esistente da parecchio tempo, causato ed aggravato anche dalla presenza di umidità di risalita dei muri. 

muffa sui muri da umidità di risalita
Muffa su muri soggetti ad umidità di risalita capillare

L’UMIDITÀ DEI MURI CAUSATA DALL’UMIDITÀ DI RISALITA, FAVORISCE LA FORMAZIONE DELLA MUFFA. 

L’umidità di risalita favorisce la formazione della muffa.

Poichè in inverno i muri umidi si raffreddano più in fretta ed in misura maggiore rispetto ai muri asciutti, proprio su tali muri si creano i cosiddetti ponti termici che determinano la formazione della muffa. 

Nel caso dell’umidità di risalita spesso la muffa è visibile al di sotto della zona di evaporazione, dove non sono presenti i sali o appena al di sopra della zona di evaporazione. E ancora una volta sono le zone degli angoli quelle più critiche. 

Insieme ai nostri clienti abbiamo potuto constatare che, grazie all’installazione del dispositivo Aquapol, la muffa nera, dopo alcuni mesi generalmente diviene grigia e quindi meno attiva e dopo poche settimane, l’odore di muffa diminuisce o sparisce completamente. In inverno non si forma più la muffa nelle zone più basse delle mura esterne. 

muffa in casa negli angoli

Soluzioni efficaci contro la muffa generata da umidità di risalita

Per risolvere il problema della muffa, oltre alla rimozione fisica, è necessario affrontare la causa dell'umidità di risalita, quando questa è presente. In questo caso specifico in cui muffa ed umidità di risalita coesistono, i ben noti dispositivi di deumidificazione Aquapol® rappresentano un’opzione sostenibile per eliminare l’umidità di risalita senza l’uso di prodotti chimici ed in modo definitivo. Quest’ultimi insieme ai sistemi di ventilazione meccanica (VMI®) che contribuiscono a mantenere l’aria rinnovata ed a evitare che quest’ultima si sovraccarichi di umidità in eccesso, riescono a contrastare efficacemente  la formazione della muffa

Quando la muffa è causata dalla presenza di umidità di risalita nei piani terra o seminterrati, affidati ad Aquapol per eliminare l’umidità di risalita:

  • Senza lavori edili: non sono necessari lavori edili per deumidificare
  • Definitiva: risolviamo alla radice il problema e per sempre
  • Affidabile: 40 anni di esperienza e più di 60.000 installazioni nel mondo sono una garanzia di affidabilità
  • Ecologica, senza elettrosmog: innocua, ad impatto zero, funziona senza corrente elettrica
  • Garantita al 100%: garanzia “muri deumidificati o rimborsati”. Garanzia di 25 anni.

garanzia Aquapol

 

Riepilogo: Muffa sui muri, conseguenze

L‘aria calda e umida condensa sulle superfici dei muri più freddi, formando l‘umidità di condensa e la muffa.

Tra le cause vi sono:
i ponti termici causati da costruzioni murarie mal progettate ed eseguite, l‘eccessiva umidità dell‘aria nei locali in cui si forma naturalmente dell‘umidità (bagno, cucina, camera
da letto, lavanderia, ecc.), da cui l‘umidità dell‘aria non può fuoriuscire a causa dell‘ermeticità dei serramenti o della mancanza di ventilazione forzata, oppure di abitudini di riscaldamento scorrette. 

In presenza di umidità di condensa, le pitture organiche a prova di vapore e bloccanti (es. pitture a dispersione) o la carta da parati costituiscono spesso terreno fertile per le muffe. 

I muri umidi hanno un isolamento termico peggiore in inverno perché i pori dei capillari sono pieni d‘acqua (l’acqua è un conduttore mentre l’aria è un isolante). L’umidità di condensa si forma e si deposita sulla superficie del muro freddo e penetra poi nell‘intonaco e nella muratura. 

POSSIBILI SINTOMI 

Finestre appannate, superfici e muri sensibilmente ed anche visibilmente umidi. Formazione di ruggine e, nel peggiore dei casi, di muffa. Formazione di alghe e spesso odore di muffa. 

SOLUZIONE

Verificare l’efficacia della ventilazione e le modalità di riscaldamento e, se necessario, regolarli. 

Allontanare i mobili dalle superfici dei muri (minimo 10 cm). Installare dei sistemi di ventilazione con controllo del punto di rugiada, soprattutto nelle zone interrate. 

Evitare pitture organiche (pitture a emulsione, ecc.) e carte da parati - utilizzare invece prodotti naturali, di alta qualità composti da minerali (ad es. pitture ai silicati o di calce). 

Consultare un esperto in caso di formazione di muffa. 

IL NOSTRO CONSIGLIO 

Per ottenere un clima confortevole nei locali, il valore dell‘umidità relativa dovrebbe essere compreso tra il 45% e il 60%.